Premio “Ultima Frontiera” 2026 – I finalisti
Premio “Ultima frontiera” 2026, ecco i finalisti selezionati dalla Giuria
- Maria Grazia Calandrone, Dimmi che sei stata felice, Einaudi, 2025
- Roberto Ferrucci, Il mondo che ha fatto, La nave di Teseo, 2025
- Tiziano Fratus, L’affaire Simenon, Solferino, 2025
Di seguito, una presentazione degli autori.
Maria Grazia Calandrone è poetessa e scrittrice. Collabora con la Rai come conduttrice e autrice. Tra i suoi libri in prosa, Splendi come vita (Ponte alle Grazie 2021, nella dozzina del Premio Strega), Dove non mi hai portata (Einaudi 2022 e 2025, nella cinquina del Premio Strega e vincitore del Premio Vittorini, Premio Sila, Premio Pozzale Luigi Russo, Premio giuria popolare Clara Sereni e Premio giuria popolare Asti d’Appello), Magnifico e tremendo stava l’amore (Einaudi 2024, Premio Scrivere per amore) e Dimmi che sei stata felice (Einaudi 2025).
Roberto Ferrucci è nato a Venezia (Marghera) nel 1960. Ha esordito nel 1993 con il romanzo Terra rossa, pubblicato da Transeuropa. Nel 2007 Marsilio pubblica il romanzo Cosa cambia, rieditato nel 2021 da People con la prefazione di Antonio Tabucchi. Nel 2022 pubblica il memoir Storie che accadono (People), incentrato sulla figura di Tabucchi, libro che con Il mondo che ha fatto, uscito nel 2025 per La nave di Teseo, forma un dittico. È il traduttore italiano di Jean-Philippe Toussaint. Scrive per i quotidiani di “Nordest Multimedia” e su La Lettura del “Corriere della Sera”. Dal 2002 insegna Scrittura creativa alla facoltà di Lettere dell’Università di Padova, conduce laboratori di scrittura in Italia e Francia. Per Helvetia Editrice dirige la collana Taccuini d’autore.
Tiziano Fratus (Bergamo, 1975) abita in una casa di fronte al bosco. Buddista agreste e nomade editoriale, nel corso dell’ultimo quarto di secolo ha pellegrinato in foreste maestose, meditando nei tronchi cavi delle grandi sequoie californiane quanto dei castagni e degli ulivi monumentali, ha attraversato riserve naturali, parchi storici, orti botanici e coniato concetti quali Homo Radix, Silva itinerans e Dendrosofia. Tra i suoi libri si ricordano Giona delle sequoie (Bompiani), L’Italia è un bosco (Laterza), Alberi millenari d’Italia (Gribaudo), Ogni albero è un poeta (Mondadori), Manuale del perfetto cercatore di alberi (Feltrinelli), Il bosco è un mondo (Einaudi), Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), I giganti silenziosi (Bompiani), Sutra degli alberi (Piano B), Il libro delle foreste scolpite (Laterza), Poesie creaturali (LDN), Il sussurro degli alberi (Ediciclo), L’Italia è un giardino (Laterza).



