Incontri letterari 2026

Ecco i primi appuntamenti dell’anno con gli Incontri letterari

Venerdì 20 febbraio: Maria Cristina Cabani con “La valle di Giosafat” – In dialogo con Fabrizio Franceschini

La valle di Giosafat di Maria Cristina Cabani racconta la storia di Eva e Matteo, e del mondo a loro intorno. È una storia di morte e di sofferenza, ma anche di amore e di quotidiane esistenze. Entrambi docenti universitari, Eva e Matteo trascorrono insieme buona parte della loro vita. L’equilibrio della coppia sembra mantenersi su un crinale ambiguo, eppure solido e resistente. Mentre nella sfera pubblica Matteo appare deciso, forte e dominante, è nell’alveo del tempo trascorso insieme a Eva che la sua natura fragile e sensibile viene alla luce. Il contrario sembra potersi dire per Eva: ma fino a che punto? Attraverso uno stile elegante e preciso il primo romanzo di Maria Cristina Cabani riesce a raccontare di fatti estremi, ritraendo senza affettazione e aggiornando le possibilità espressive dell’autofiction contemporanea.

Sabato 21 febbraio: Giovanni Fierro con “Il giorno prima. Racconti” – Dialogo e letture con l’autore, Sandro Carta alla tromba

Giovanni Fierro, goriziano, ci consegna un’opera prima di narrativa, in cui la vita è capace di scoprire le tensioni dell’intimità, e di mettere in rilievo l’attrito del semplice stare al mondo. Un linguaggio che scardina le regole della scrittura di prosa e che non lascia spazio a dubbi o ambiguità. Un ricorso ai verbi all’infinito che rende ogni vicenda narrata come sospesa, pronta ad essere colta e trasportata nelle vite di ognuno di noi. […] “Perché dentro il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco e il violetto, me li ricordo tutti perché li ho studiati bene, i colori a pastello disegnano anche più luce. Così l’arcobaleno è più acceso, e i suoi colori sono tanto vivi. E il cielo tutto attorno mi sembra più grande. Di giorno può contenere tutte le persone del mondo, i bambini e i grandi, i vecchi e tutti gli animali. E di notte lì dentro ci stanno più stelle e più sogni. “Ne Il giorno prima ci sono storie autentiche che portano l’attenzione ai margini del vivere quotidiano. Per ogni momento possibile. 

Venerdì 6 marzo, alle 17,30, sarà la volta di Cristina Lastri: “nata d’estate, a ridosso degli anni ‘60, all’ombra della torre pendente, vicino alla Piazza dei Miracoli, a Pisa.

Consegue il diploma di maturità magistrale, successivamente studia a Firenze ma si laurea a Genova, in Scienze motorie e sportive.

In età giovanile ha fatto parte di Enti locali dediti al volontariato e all’ associazionismo sociale e sportivo, ricavandone una crescita personale nell’ ambito educativo.

Da circa trent’anni è insegnante di scuola primaria nella sua città.

Ha fatto parte del circolo LaAV di Pisa, una rete di volontari che favoriscono la lettura ad alta voce senza preclusione di luoghi, tempi, spazi partecipando a progetti pedagogici e sociali.

Ha aderito a progetti artistici sfociando nella performance e nel teatro, nonché laboratori e collaborazioni che si sono conclusi con opere letterarie a più mani.

Dai primi anni 2000 ad oggi si occupa e coltiva l’arte della parola scritta e ha seguito diversi percorsi di genere: narrativa, poesia, caviardage, autobiografia, drammaturgia. Nel privilegiare la scrittura in versi, dal 2009 ha iniziato la pubblicazione di libri, testi, sia singolarmente che collettivamente; dal 2018 è una “cercatrice di poesia” e utilizza la sua formazione anche in ambito didattico.

Promuove la scrittura di genere ed eventi culturali attraverso la co-conduzione di laboratori nel gruppo di scrittura Carta Bianca, affiliato alla Casa della Donna.”


Venerdì 13 marzo, sempre alle 17,30, sarà il turno di Alessandro Agostinelli: scrittore, poeta, giornalista e viaggiatore. Laureato in Lettere e dottore di ricerca in Storia delle arti visive. Ha fondato il Festival del Viaggio, la prima rassegna dedicata ai viaggiatori nata in Italia. Dal 2000 dirige la collana poesia di Edizioni ETS.Ha lavorato presso alcune testate giornalistiche nazionali come Radio 24, Radio RAI Tre, L’Espresso. Ha fondato la webzine alleo.it. Ha scritto due guide per Lonely Planet. Ha giocato a hockey ed è stato giovane componente del Consiglio Nazionale dello Spettacolo. Insieme a Omar Calabrese ha diretto “City Club” l’associazione delle città d’arte italiane. Ha viaggiato sull’aria dell’uklulele e della tavola da surf, alla ricerca di Leonardo Da Vinci sopra uno scooter Piaggio, sulle orme di Indiana Jones, tirandone fuori dei libri. Ha scritto saggi, romanzi, poesie e reportage.

Ha tenuto reading poetici con musicisti jazz in Italia, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Usa. E’ stato scrittore residente a Tarazona (Spagna), Heidelberg (Germania), Mende (Francia), Ventspils (Lettonia). Ha diretto alcuni documentari in varie nazioni del Mondo. Tra gli ultimi: Water System in Palestine (2021, SIV), Sulla Linea Gotica (2015, doppiozero), Tra Samarcanda e il west (2012, L’Unità).

Insieme a Marzia Stevenson Maestri ha riscritto Sermone di Natale di Stevenson, Lettera alla fidanzata di Pessoa, le poesie di Carver, traendone tre “confessioni” teatrali, dirette per il Teatro d’Appartamento di San Jacopo (Pisa).

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