Riarmo – il grande inganno
Ultima Frontiera, associazione dedicata alla memoria e al ricordo di Carlo Cassola (tra le altre cose esponente antimilitarista e pacifista), sostiene questo evento di riflessione su temi tristemente attuali e quotidiani.
Ritrovo giovedì 23 aprile, alle ore 17,30, presso La Vena di Vino in via Don Minzoni a Volterra.
“La nuova inchiesta de lavialibera indaga i costi nascosti del riarmo europeo per i conti pubblici, la democrazia e la trasparenza. Sveliamo come, in nome della sicurezza, Bruxelles ha di fatto rinnegato la campagna contro le mine antiuomo, permettendo ai singoli Stati di procurarsele con i fondi Ue. Allo stesso tempo, ha modificato la struttura del bilancio comunitario, rendendo quasi impossibile capire da quali voci saranno sottratte le risorse per alimentare le spese militari. Per mobilitare i risparmi di cittadini e cittadine, spesso inconsapevoli, incoraggia gli operatori finanziari a definire “sostenibili” i fondi che investono nell’industria della difesa. L’Italia ripete lo stesso schema, rendendo meno accessibili i documenti programmatici sulla difesa e tentando di annacquare la legge 185, che da oltre trent’anni garantisce trasparenza sull’esportazione e l’importazione di armi.”

